Una via Emilia che unisce
Da elemento di frattura, la via Emilia deve ricucire le due parti in cui è divisa la città. Per mettere in sicurezza ciclisti e pedoni, sono infatti previsti nuovi attraversamenti protetti, rotatorie e un sistema ciclabile su entrambi i lati, partendo da via Ca’ Fabbri fino a via Montevecchi. Le funzioni legate al commercio e al terziario prevarranno inoltre su quella residenziale, anche al fine di preservare la forte rilevanza commerciale che la via Emilia ha sempre mantenuto, dal passato fino ai nostri giorni. Le “porte d’ingresso” alla città, sia a est che a ovest, saranno infine ridisegnate attraverso interventi di riqualificazione e miglioramento della viabilità.
- Una via Emilia che unisce
- Gli interventi lungo la via Emilia
- Via Emilia Ovest
- Tratto dalla SP 13bis a via Santarcangelo-Bellaria
- Ambito d’intervento da via Santarcangelo-Bellaria alla SP 13bis
- Ambito d’intervento via Andrea Costa – via Emilia
- Rendering nuova rotatoria incrocio con via Santarcangelo-Bellaria
- Tratto da via Santarcangelo-Bellaria a via Montevecchi
- Via Emilia Centro
- Tratto da via Montevecchi a viale Mazzini
- Fotoinserimento riqualificazione percorso pedonale esistente
- Tratto da viale Mazzini a via Pedrignone
- Tratto da via Pedrignone a via Ca’ Fabbri
- Via Emilia Est
- Tratto da via Ca’ Fabbri a via Bornaccino
- Ambito d’intervento – Ex stabilimento Paglierani
- Rendering nuova rotatoria incrocio con via Bornaccino
- Tratto da via Bornaccino alla Strada di Gronda
- Fotoinserimento riqualificazione percorso ciclopedonale esistente
- Tratto dalla Strada di Gronda a via del Progresso
- Fotoinserimento percorso ciclopedonale lungo la via Emilia
- Tratto da via del Progresso a via Montalaccio
- Fotoinserimento percorso ciclopedonale via del Pino
- Tratto da via Montalaccio a Santa Giustina